Il Nord Darfur è una delle aree più colpite dal conflitto in Sudan, con violenti attacchi concentrati nella zona di El Fasher che costringono migliaia di persone alla fuga. Una delle principali mete degli sfollati interni è Mellit, situata a 65 km a nord della città. Storicamente basata su agricoltura pluviale, allevamento, commercio e artigianato (in particolare calzature), Mellit è anche un nodo strategico per i traffici con la Libia e per la fornitura di ortaggi a El Fasher. La popolazione locale, composta soprattutto da Zayadia e Barti, ha vissuto conflitti legati alla gestione di risorse come acqua e terra. Con l’escalation della guerra, Mellit è divenuta un centro di accoglienza: secondo DTM, al 29 gennaio 2025 vi risiedono 12.137 famiglie sfollate (56.019 persone), in gran parte ospitate in rifugi di fortuna come le scuole. COOPI e l’Ufficio Umanitario locale segnalano che 574 famiglie (3.266 persone) non hanno ancora ricevuto alcun sostegno, e gli arrivi continuano. Le necessità principali riguardano acqua potabile, servizi igienici, sicurezza alimentare, mezzi di sussistenza e tutela dei gruppi vulnerabili (donne, bambini, disabili, anziani). Le donne denunciano le lunghe e rischiose percorrenze per raccogliere acqua sicura e chiedono formazione tecnica ed economica per sostenere le famiglie. La chiusura delle rotte commerciali ha fatto crescere i prezzi, peggiorando le condizioni di vita. Autorità e comunità locali individuano come priorità la costruzione e riabilitazione di haffir per la raccolta dell’acqua piovana, indispensabili per mitigare la scarsità idrica e prevenire conflitti. Ulteriori richieste comprendono la creazione di cooperative comunitarie per l’accesso al credito, la promozione dell’autonomia economica femminile e il rafforzamento della resilienza.
Infine, i leader comunitari e istituzionali sottolineano la necessità di interventi integrati che uniscano assistenza immediata e strategie di lungo periodo nei settori agricolo, pastorale, sociale e nella gestione sostenibile delle risorse naturali.
Obiettivi previsti: Rafforzare mezzi di sussistenza inclusivi e sostenibili e promuovere la gestione delle risorse naturali tra le comunità vulnerabili nella località di Mellit, Nord Darfur.
A.0.1 Incontri di avvio e consultazione comunitaria partecipativa: L’attività rappresenta la fase iniziale del progetto e prevede l’organizzazione di almeno tre incontri consultivi con i principali stakeholder locali. Questa attività è cruciale per assicurare l’ownership comunitaria, il radicamento del progetto nel territorio e l’allineamento degli interventi alle priorità espresse dalle comunità beneficiarie.
A.0.2 Valutazione delle opportunità economiche e delle catene del valore locali: Il progetto finanzierà una rapida valutazione di mercato, con lo scopo di identificare, tra i settori più colpiti (servizi, commercio e industria), quali sono le opportunità di creazione di posti di lavoro e di reddito, considerando la domanda e l’offerta di manodopera. La valutazione si concentrerà sull’identificazione delle esigenze della forza lavoro necessarie per la ripresa delle attività economiche e sull’identificazione delle sfide che attualmente impediscono la ripresa a lungo termine dei settori colpiti.
A.1.1 Costruzione di due haffir comunitari per la raccolta dell’acqua piovana in un’area identificata insieme alla comunità e alle autorità locali: COOPI SUDAN propone la costruzione/ripristino di due strutture per la raccolta dell’acqua. Si tratta di scavi artificiali in cui confluisce il deflusso delle acque superficiali durante la stagione delle piogge per essere immagazzinato e utilizzato durante la stagione secca. Si prevede il ripristino di 2 haffir da 5.000 m3 ciascuno. I componenti di un haffir standard includono bacino di calma, pozzi di ingresso e uscita, filtri di ingresso e uscita, canale di drenaggio e recinzione. L’haffir sarà recintato per proteggere l’acqua dall’ingresso incontrollato del bestiame.
A.1.2 Cash for Work per la realizzazione degli haffir, coinvolgendo manodopera locale in condizioni di vulnerabilità
A.1.3 Formazione e/o rafforzamento dei comitati comunitari WASH, con focus su gestione sostenibile, manutenzione, equità di accesso e inclusione (genere, disabilità): Saranno costituiti o rafforzati 2 comitati WASH, uno per ogni haffir con focus su gestione sostenibile delle infrastrutture, manutenzione, equità di accesso, inclusione di genere e disabilità. La metodologia adottata sarà di tipo partecipativo, basata sull’esperienza diretta di COOPI e UPO nel settore.
A.2.1 Riabilitazione di 2 spazi produttivi cooperativi già esistenti, per renderli funzionali ad attività economiche collettive: Con il supporto di servizi esterni, verranno eseguiti piccoli lavori di costruzione e riabilitazione per migliorare il ruolo operativo delle unità selezionate e ridurre i loro costi di produzione .I lavori includeranno, in base alle esigenze tipiche identificate per le unità produttive agroalimentare – ma non esclusivamente, l’installazione di sistemi di pannelli solari per ridurre al minimo i costi energetici e migliorare la redditività, l’espansione delle infrastrutture di lavorazione o confezionamento dei prodotti. Almeno 2 cooperative si concentreranno sulla trasformazione e conservazione degli ortaggi, mentre almeno 1 cooperativa si concentrerà sulla trasformazione e produzione lattiero-casearia.
A.2.2 Erogazione di cash grants a 4 cooperative comunitarie, selezionate in base a criteri di vulnerabilità e motivazione: Per incoraggiare le donne a cogliere opportunità economiche valide per aumentare il proprio reddito, diversificare i mezzi di sussistenza e rafforzare la resilienza, verrà fornito un capitale iniziale in contanti e voucher alle cooperative costituite di 2000 franchi.
A.2.3 Accompagnamento post-grant e mentoring, per rafforzare la sostenibilità delle attività economiche avviate.
Beneficiari diretti: donne e giovani vulnerabili, inclusi sfollati interni, persone con disabilità, rifugiati, rimpatriati e membri delle comunità ospitanti, residenti nell’area di Mellit. 2.650 individui, di cui 1.425 donne
Partner locali: UPO (on locale)
Costo: 100.000 CHF di cu
FOSIT-DSC: tranche I 12.000 CHF; tranche II 40.000 CHF; tranche III 8.000 CHF
COOPI SUISSE: tranche I 5.180 CHF; tranche II 24.810 CHF
Contributo locale: 10.010 CHF
Durata: 17 mesi (Agosto 2025 – Dicembre 2026)














