Sicurezza alimentare per la popolazione più vulnerabile nella regione di Hiran, Somalia (Progetto 065)

Sicurezza alimentare per la popolazione più vulnerabile nella regione di Hiran, Somalia (Progetto 065)

Lo Stato federale di Hirshabelle, in particolare nelle città di Belet Weyne e Bulo Burto, sta affrontando una grave insicurezza alimentare, causata da ricorrenti shock climatici, conflitti e instabilità economica. Secondo la valutazione FSNAU Post-Deyr 2024, oltre il 60% delle famiglie di questi distretti è classificato nella fase IPC 3 (crisi) o IPC 4 (emergenza) (FSNAU, 2024). Le prolungate siccità hanno impoverito le fonti d’acqua, ridotto i raccolti agricoli e portato a significative perdite di bestiame, colpendo le principali fonti di reddito delle comunità rurali. Inoltre le piogge del Gu (stagione della pioggia compresa tra aprile e maggio 2024) hanno provocato gravi inondazioni, colpendo 268.000 persone e sfollando 81.000 individui in 13 distretti, in particolare nell’Hirshabelle. Le inondazioni hanno danneggiato terreni agricoli, infrastrutture e rotte commerciali, aggravando le vulnerabilità economiche. Un’analisi di mercato REACH del 2024 ha rilevato che i prezzi dei prodotti alimentari a Belet Weyne e Bulo Burto sono aumentati del 30% rispetto all’anno precedente, rendendo gli alimenti di base inaccessibili per molte famiglie vulnerabili (REACH, 2024). Questo shock economico, unito al conflitto in corso, ha messo a dura prova l’accesso al cibo, peggiorando i tassi di malnutrizione. La regione amministrativa di Hiran compresa nello stato federale di _Hirshabelle, ospita popolazioni appartenenti a 14 clan diversi ed, è stata ed è tuttora teatro di frequenti conflitti inter-clanici, che hanno provocato sfollamenti e limitato l’accesso alle risorse. Lotte di lunga data tra le comunità locali e l’amministrazione di Hirshabelle, in particolare per quanto riguarda gli accordi di condivisione del potere, hanno ulteriormente aumentato l’instabilità politica. Gli scontri armati tra forze governative e attori non statali continuano a interrompere le catene di approvvigionamento e le attività di mercato, limitando la disponibilità di beni alimentari essenziali. A Belet Weyne (capitale dell’Hiran), e Bulo Burto, l’allarmante numero di sfollati interni non ha accesso alla terra, aggravando ulteriormente l’insicurezza alimentare.

Il Piano di risposta e bisogni umanitari della Somalia per il 2024 (HNRP 2025) stima che oltre 1,8 milioni di persone nell’Hirshabelle abbiano bisogno di assistenza alimentare urgente (OCHA, 2024). Nonostante gli sforzi in corso da parte del PAM e dei partner umanitari, le carenze di fondi hanno lasciato porzioni significative della popolazione senza un sostegno adeguato.

L’intervento proposto da COOPI SOMALIA intende quindi ridurre l’insicurezza alimentare delle famiglie vulnerabili che vivono a Bulo Burto e Belet Uen, attraverso un approccio integrato che combina assistenza diretta, partecipazione comunitaria e rafforzamento delle capacità locali. Dopo una fase iniziale di consultazioni, verranno istituiti comitati di gestione e definiti criteri trasparenti per l’identificazione e la registrazione dei beneficiari. Successivamente, verranno distribuiti pacchi alimentari per un periodo di quattro mesi, concepiti per rispondere ai bisogni nutrizionali e rispettare le preferenze culturali. In questo modo, il progetto non solo fornirà un supporto immediato, ma rafforzerà anche le strutture comunitarie per una maggiore resilienza futura.

 

Obiettivi previsti:  

  1. Garantire assistenza alimentare immediata a famiglie vulnerabili in aree con accesso limitato al mercato, contribuendo a ridurre l’insicurezza alimentare acuta.
  2. Promuovere processi inclusivi, trasparenti e partecipativi per l’identificazione dei beneficiari e la gestione dell’intervento, rafforzando la fiducia della comunità.
  3. Rafforzare le capacità delle strutture comunitarie locali (comitati di soccorso e gestione) nella selezione dei beneficiari, nella distribuzione e nel monitoraggio degli aiuti.

 

Identificazione e registrazione dei beneficiari:

COOPI Somalia istituirà comitati di gestione dell’intervento e condurrà consultazioni comunitarie per stabilire i criteri di selezione dei beneficiari prima dell’inizio dei progetti

Distribuzione pacchetti alimentari:

Si distribuiranno pacchetti alimentari a 13.700 famiglie vulnerabili in aree con accesso limitato al mercato per un periodo di quattro mesi. I pacchi verranno forniti dall’WFP (WFP/SOM/2025/CCI/MOG/001) che garantirà che questi soddisfino i requisiti nutrizionali e le preferenze culturali

Coinvolgimento della comunità e sviluppo delle capacità:

COOPI Somalia, grazie al supporto di staff dedicato ad altri progetti implementati nell’area, formerà comitati di soccorso (FMC) comprendenti diversi membri della comunità, che riceveranno una formazione una tantum dallo staff di COOPI Somalia sui criteri di selezione trasparente dei beneficiari, sui processi di distribuzione e sulla tenuta dei registri.

Monitoraggio e valutazione:

– Implementare un meccanismo di feedback comunitario per raccogliere i contributi dei beneficiari.

– Condurre valutazioni regolari per monitorare la sicurezza alimentare

– Preparare relazioni mensili sui progressi compiuti per informare le parti interessate.

 

Beneficiari diretti: 13.700 famiglie (circa 68.500 individui, di cui 36.430 donne) 

Partner locali: N/A 

Costo: 65.020 CHF (contributo COOPI SUISSE)

Durata: 4 mesi (Settembre 2025 – Dicembre 2025)