
A Mosul dopo 4 anni di guerra civile di nuovo a scuola, Iraq
Quattro anni di guerra civile in Iraq hanno messo a dura prova un’intera popolazione. Sono più di 11 milioni le persone che necessitano di una
Guerre, crisi, emergenze di varia natura hanno spesso un effetto distruttivo sull’accesso all’educazione di milioni di bambini e ragazzi che si trovano a vivere un presente difficile e un futuro incerto.
Da circa 30 anni la rete internazionale COOPI realizza interventi di educazione in zone di emergenza a beneficio di rifugiati, sfollati e popolazione locale. I progetti più vasti e di lunga durata sono quelli implementati in Repubblica Centrafricana e Niger, ma numerosi progetti sono stati implementati o sono in corso di realizzazione in Ciad, Iraq, Nigeria, Rep. Dem. del Congo, Etiopia, Palestina e Libano.
Portiamo avanti attività di istruzione formale e informale in risposta all’emergenza per assicurare protezione da potenziali rischi di abusi e violazione di diritti umani, specie per i gruppi più vulnerabili come le bambine; forniamo materiale didattico, realizziamo scuole temporanee, utilizzando tende o containers; formiamo e sosteniamo gli insegnanti e gli educatori.
Con la scuola vogliamo offrire uno spazio sicuro di apprendimento per proteggere l’integrità di bambini e ragazzi, ridurre l’impatto psicologico delle crisi e rafforzare il senso di stabilità dei minori coinvolti.

Quattro anni di guerra civile in Iraq hanno messo a dura prova un’intera popolazione. Sono più di 11 milioni le persone che necessitano di una

La Repubblica Centrafricana continua ad essere sottoposta alla debolezza del suo contesto economico e sociale, ai problemi di accessiblità e alla situazione fragile di sicurezza.