Lotta alla malnutrizione in Ciad

Il Ciad è uno dei Paesi più poveri dell’Africa e si posiziona al 186° posto su 188° per il suo bassissimo Indice di Sviluppo Umano (UNDP, 2016), con un tasso di malnutrizione acuta nel paese che si attesta al 12,2%  (indagine SMART UNICEF 2016).

Più dell’80% della popolazione vive con meno di 1USD al giorno a persona. L’intero Ciad, e in particolare la zona del Sahel, deve far fronte a shock climatici e ambientali ricorrenti che aggravano la vulnerabilità della popolazione, tra cui vi sono molte donne in gravidanza e in fase di allattamento, bambini orfani, sfollati interni e rifugiati.

COOPI ha strutturato un sistema di identificazione e riferimento dei casi di Malnutrizione Acuta Severa (MAS) e Malnutrizione Acuta Moderata (MAM) verso i centri di salute della zona a beneficio dei bambini che vivono nel Distretto Sanitario di Massakory, facenti riferimento a 8 centri di salute - Koukaye Tourba Karal Souleymanary Kékékonkia Toumsabadary Sidje Toumsary - , per un totale i 18.000 bambini tra i 6 e 59 mesi monitorati.

Gli screening vengono realizzati oggi tre mesi da 80 membri della comunità formati sulle tecniche di identificazione precoce.

La campagna non prevede solamente l’individuazione dei casi di malnutrizione (e il conseguente invio ai Centri di Salute per il trattamento), ma anche un controllo nel tempo del miglioramento dello stato di salute dei bambini e dell’effettivo cambiamento delle pratiche nella popolazione a seguito delle sessioni di sensibilizzazione, in particolare per quanto riguarda: diversificazione alimentare, igiene, acqua e servizi igienico-sanitari, le buone pratiche alimentari, trasformazione, fermentazione, conservazione degli alimenti a livello domestico.

Sapendo che il bambino e sua madre sono intimamente connessi e che la conoscenza delle madri ha un impatto diretto sullo stato nutrizionale dei bambini, le campagne di sensibilizzazione porta a porta, per gruppo sui temi del cibo e della nutrizione sono organizzate a livello comunitario. Una madre nella comunità il cui bambino è in buona salute nutrizionale sarà identificata dai lavoratori comunitari e sarà un supporto alla sensibilizzazione delle altre madri in quanto “ mamma modello”, soprattutto per le madri giovani alla prima gravidanza e le madri con figli in stato di malnutrizione.

Sono organizzate dimostrazioni di cucina sulla preparazione di cibi arricchiti, pensati utilizzando prodotti locali, per accompagnare le donne nella cura dei loro figli, specialmente durante il periodo di svezzamento, che è un periodo a rischio di malnutrizione. Le diete delle donne in gravidanza forniscono anche una base per migliorare l'alimentazione dei bambini e ridurre la malnutrizione fetale e il basso peso alla nascita.

Il coinvolgimento delle nonne è altrettanto importante poichè sono queste a tramandare tradizioni che possono nuocere alla crescita del bambino. Le loro sensibilizzazione vuole migliorare le pratiche di igiene e le pratiche alimentari, con un’attenzione particolare per l’allattamento esclusivo in quanto sconsigliato nelle pratiche tradizionali.

Il progetto viene realizzato nel Dipartimento di Dagana, situato a nord-est della capitale N’Djamena nella regione Hadjer Lamis, la cui popolazione è di circa 188.223 abitanti e il capoluogo è Massakory. La zona si trova in una condizione di insicurezza alimentare permanente, con un tasso di malnutrizione acuta del 19,7% nei bambini tra i 6 e i 59 mesi.

La regione del Lago - situata alla frontiera con il Niger, la Nigeria e il Camerun - è sempre stata une delle zone più vulnerabili del paese. A partire dal 2013 è teatro di una grave crisi, con l’afflusso di rifugiati nigeriani e ciadiani di ritorno nel paese che fuggono dai ripetuti attacchi e dalle atrocità dello Stato islamico in Africa occidentale.

Una presenza così importante di sfollati, di rientranti nel paese e di rifugiati rappresenta inevitabilmente una forte pressione sulle risorse e sui servizi sociali, già limitati e insufficienti, delle popolazioni ospitanti che ha portato al raggiungimento di un tasso del 12,2% di malnutrizione acuta nel Paese .

I beneficiari diretti sono i 18.000 bambini tra i 6 e i 59 mesi sottoposti agli screening, le donne incinte e in fase di allattamento, le madri dei bambini malnutriti. Come beneficiari indiretti consideriamo tutta la popolazione Massakory, ovvero188.000 persone.

COOPI Suisse collabora in loco con COOPI Tchad e il Ministero della Salute Pubblica, in forte sinergia con il Distretto Sanitario di Massakory (capoluogo del Dipartimento di Dagana) e i relativi Centri di Salute.

Periodi di realizzazione del progetto, 2017- 2018

Il progetto è realizzato grazie ai sostenitori regolari di COOPI Suisse che aderiscono alla campagna #cambiamostoria.

Periodo di attività

2017 - 2018

Ultime news
Ultimi eventi
Ultime campagne
  • 3 CHF AL MESE

    3 CHF AL MESE

    Con 3 chf al mese porti benessere, cibo e sicurezza ai bambini della Sila La

  • Amico di COOPI Suisse

    Amico di COOPI Suisse

    Gli Amici di COOPI Suisse cambiano la storia: portano cibo, acqua, sicurezza e istruzione Grazie

Ultime su formazione
  • World Peace Forum 2018

    World Peace Forum 2018

    Il World Forum per la Pace è un evento annuale che aggrega varie associazioni del

  • USI Career Night 2017

    USI Career Night 2017

    COOPI Suisse ha partecipato attivamente alla Notte Bianca delle Carriere, evento organizzato dal Career Service dell’Università della

Guarda anche