7° World Forum per la Pace @ Palazzo dei Congressi, Lugano


 

 

Cos’è un diritto? E cosa vuol dire non avere diritti? Erano queste le domande di riscaldamento per i ragazzi delle scuole ticinesi alla settima edizione del World Peace Forum, organizzato dall’Associazione Culture Ticino Network, al Palazzo dei Congressi, il 13.11.2017.

 

Una giornata intera all’insegna della pace e della solidarietà dedicata a centinaia studenti ticinesi. Il workshop moderato e presentato da COOPI Suisse era dedicato alla sensibilizzazione sul dramma dei bambini soldato nel mondo. Dopo questi momenti di riflessione ai ragazzi è stata data la possibilità di partecipare attivamente ad una iniziativa conosciuta come “Red Hand Campaign“, una campagna tenuta annualmente durante il giorno internazionale contro i bambini soldato, il 12 di febbraio.

 

Per attirare l’attenzione delle persone e sopratutto dei politici, migliaia di ragazzi in tutto il mondo partecipano a questa campagna lasciando l’impronta della propria mano con inchiostro rosso su un foglio. Lo scopo finale della campagna è di consegnare queste mani rosse o al sindaco della propria città, o al dipartimento degli affari esteri, o a quelle autorità che possono promuovere un cambiamento per minori soggetti al reclutamento da parte dei gruppi armati.

 

Grazie all’interesse e alla partecipazione di tutti ragazzi al World Forum per la Pace, siamo riusciti a raccogliere un totale di 150 mani rosse!

 

 

 

Vi invitiamo di visualizzare l’edizione del Quotidiano (Radio Svizzera Italiana) del 13 Novembre 2017 che documenta l’intervista con il responsabile formazione di COOPI, Andrea Mussi, e alcuni momenti del workshop organizzato da COOPI Suisse:

Per saperne di più della giornata internazionale e della campagna contro il bambino soldato, visitate il sito ufficiale della Red Hand Campaign.

 

Grazie alle classi 1B e 1D della scuola media di Massagno per le vostre mani rosse!

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