Comunicato Stampa: La cooperazione svizzera mostra un’altra faccia di Haiti


Not only emergencies in Haiti, thanks to the Foundation Alta Mane 1

             Photo: Archivio COOPI

 

La Fondazione Alta Mane di Ginevra e COOPI Suisse promuovono l’artigianato haitiano grazie alla formazione professionale e approdano al Salone del Mobile di Milano, dal 5 al 9 aprile 2017

 

La Settimana Culturale Haitiana di Milano è il primo appuntamento di un calendario europeo che prevede l’istituzione di altre due settimane dedicate alla cultura haitiana: una a Rennes e una a Bruxelles.

Queste tre settimane culturali rappresentano il punto culminante del Programma Europeo per la Cultura, un progetto che la Fondazione COOPI – Cooperazione Internazionale insieme a Volontariat pour le Develloppement d’Haiti e AfricAmerica ha attivato nel 2015 per favorire lo sviluppo economico del Paese, grazie al finanziamento dell’Unione Europea, della Fondazione svizzera Alta Mane e alla collaborazione con COOPI Suisse.

 

Morena Zucchelli, Capo Missione COOPI ad Haiti – “Con un passato di cataclismi e instabilità politica, Haiti è oggi un Paese sottoposto a continui shock che ne impediscono lo sviluppo economico. Ciononostante, i valori dell’arte e della cultura non hanno mai smesso di essere presenti nella vita quotidiana delle comunità locali. Per questo con il Programma Europeo per la Cultura vogliamo rilanciare l’arte come valore positivo per lo sviluppo di Haiti”.

 

La Settimana Culturale Haitiana a Milano sarà inaugurata ufficialmente giovedì 6 aprile 2017 alle ore 18.00 presso la Stecca. In occasione dell’evento inaugurale, a partecipazione libera e gratuita, sarà offerto un cocktail a tutti i partecipanti.

Durante l’inaugurazione sarà presentata l’esposizione di oggetti d’artigianato. Le opere selezionate per l’esposizione rappresentano una campionatura delle principali tendenze artistiche della tradizione haitiana:

 

la tessitura di drappi vudù, strumenti di pratica di una delle religioni più antiche del mondo la cui storia ha attraversato i secoli e i continenti e che ancora oggi è diffusa ad Haiti;

la realizzazione di sculture in cartapesta (papier-mâché), particolarmente conosciuta nei Caraibi perché legata alla celebrazione del carnevale;

la lavorazione del ferro battuto (fer forgé), specialità artistica di Haiti che vanta i nomi di alcuni artisti di fama nazionale.

 

Tra questi, l’artista haitiano Jean Eddy Remy – già Presidente Federazione Nazionale Artigiani Haiti – sarà ospite della Settimana della Cultura Haitiana a Milano con una performance live dimostrativa della lavorazione delle sue pregiate sculture in ferro battuto.

Saranno inoltre esposte le creazioni degli artisti haitiani che hanno partecipato all’atelier “Culture-à-porter” tenuto ad Haiti dal noto designer italiano Arturo Vittori.

Nel corso di questo atelier, Vittori ha mostrato agli artigiani locali il potenziale innovativo della tradizione artigianale haitiana nel panorama artistico europeo. Ne sono risultate delle vere e proprie opere artistiche prêt-à-porter: la perfetta rappresentazione di una tradizione culturale in continua evoluzione e pronta ad abbracciare con entusiasmo l’innovazione europea.

Sarà presentata anche la mostra personale del regista e fotografo italiano Andrea Ruffini. La mostra, a cura di Chiara Oggioni Tiepolo, esporrà una selezione di fotografie e short video che illustrano la particolarità della cultura haitiana: un melange assolutamente unico di cultura caraibica e spagnola con forti influenze africane che si riflettono nell’artigianato locale.

 

L’esposizione di oggetti d’artigianato e la mostra di fotografie e video di Andrea Ruffini saranno visitabili presso La Stecca (Via G. De Castillia 26) dal 5 al 9 aprile 2017.

L’ingresso è libero e gratuito, così come la partecipazione all’aperitivo inaugurale del 6 aprile.

 

 

 

 

 

Ufficio Stampa Coopi Suisse :

 

Anna Bonaldi

(0)76 2980197, bonaldi@coopi.org

Leonie Hipkins

(0)76 2485227, hipkins@coopi.org

 

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