Focus sfollati: dopo un attacco di Boko Haram


                                            Photo: Archivio COOPI

L’immagine qui sopra mostra Abubakar Ali con una nostra operatrice COOPI, qualche giorno dopo l’ingresso nel nostro programma per il sostegno agli sfollati, vittime di aggressioni armate. Adesso riesce a sorridere ed è grato per il sostegno ricevuto da COOPI tramite le attività finanziate da ECHO.

Abubakar è stato una delle tantissime vittime dell’ennesimo attacco di Boko Haram – gruppo terroristico legato all’ISIS – nello stato di Yobe, Nigeria. L’incendio della sua casa gli ha causato gravi ustioni, è rimasto senza casa e senza il bestiame che usava per la sua attività agricola – per sopravvivere. La sua unica fonte di reddito è sempre stata l’agricoltura, ma dopo l’attacco ha dovuto abbandonare tutto, diventando uno sfollato.

Fortunatamente è riuscito a trasferirsi presso il centro di Ngalda, grazie all’aiuto di alcuni membri della sua famiglia. Qui è stato registrato come capofamiglia e ha beneficiato del sostegno che COOPI fornisce agli sfollati. Ha ricevuto un voucher che gli permette di avere il cibo per sè e la sua famiglia e un kit con prodotti per la cura dell’igiene.

Inoltre una delle mogli ha partecipato alle attività di formazione e consulenza sulla corrette pratiche nutrizionali per bambini.

Dopo l’emergenza ci sarà da ricostruire con progetti di sviluppo, per il momento per Abubakar Ali, la sua famiglia e centinaia persone come lui, la gratitudine per essere ancora vivi ed essere aiutati è  immensa, nonostante l’incertezza del futuro.

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