Progetto Etiopia (Afar) 2017


Riduzione delle conseguenze della siccità per le popolazioni colpite dal fenomeno El Niño nella regione dell’Afar in Etiopia

 

Progetto Etiopia 2017

 

L’area di Erebti, situata nella Zona 2 della regione dell’ Afar, nel nordest dell’Etiopia, è una delle aree più remote e povere del Paese, che sta affrontando da 3 anni una crisi alimentare, sanitaria e idrica gravissima dovuta al protrarsi dell’emergenza legata alla siccità causata dal fenomeno meteorologico de El Nino.

 

Questa siccità alternata ad inondazioni al di fuori dei tradizionali cicli stagionali ha fatto crollare la produttività dei raccolti, morire il bestiame, e ha determinato problemi di malnutrizione in tutto il Paese che ora, sta ancora subendo gli effetti del Nino a piu’ di un anno di distanza. La stessa situazione e’ presente nell’area di Erebti, dove tra l’altro gli indici di poverta’ ed insicurezza alimentare sono tra i piu’ alti di tutta l’Etiopia.

 

COOPI Suisse e AIL intendono realizzare un intervento puntuale e rilevante che andrà a vantaggio di 1500 persone nella zona in Erebti, per riabilitare il funzionamento di 3 pozzi che porteranno acqua potabile per recuperare l’insufficienza idrica a livello famigliare, per consentire al bestiame di sopravvivere, per ridurre l’impegno necessario per trovare l’acqua e per ridurre i problemi di salute di una popolazione già gravata da circa due anni di crisi.

 

L’attività di riabilitazione di 3 pozzi esistenti (“Shallow Wells”), equipaggiati di pompe a mano include:

  • la pulizia del pozzo, se necessaria
  • l’installazione di una nuova pompa di tipo India Mark II – pompa a mano standard, la pompa a mano più diffusa al mondo
  • la costruzione della copertura del pozzo sulla superficie del suolo

 

Beneficiari diretti e indiretti del progetto

Beneficiari diretti: 1500 persone in prossimità dei 3 pozzi manutenuti, 300 famiglie, per un gruppo totale di 1500 beneficiari

Benficiari indiretti: 7500 persone delle località circostanti che possono rivolgersi a questi punti-acqua.

 

Rispetto alla valutazione condotta nell’area a fine 2015 nell’ambito dell’intervento di emergenza ECHO, I beneficiary sono per il 45% donne e per il 55 % uomini, per il 10% bambini da 0 a 5 anni, 47% da 6 a 17 anni, per il 37% adulti dai 18 ai 49 anni e per il 6% adulti con 50 anni o oltre.

 

Attori in loco

La Zone 2, provincia all’interno della Regione di Afar, è una delle aree più remote e povere del Paese, e non ci sono Ong locali attive, anche a causa dei bassi livelli di istruzione, che tra le altre conseguenze hanno quella di non favorire l’aggregarsi della società civile in organizzazioni per la promozione dello sviluppo. L’implementazione delle attività in quell’area specifica è quindi svolta direttamente delle Istituzioni internazionali o delle Ong Internazionali, in collaborazione con le comunità e le autorità locali.

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