Ad Haiti non solo emergenza, anche grazie alla Fondazione Alta Mane 2


                           

Credits: Andrea Ruffini

 

Grazie al partenariato tra COOPI Suisse e la Fondazione Alta Mane di Ginevra, a gennaio 2017 parte il progetto “Formazione e sviluppo culturale ad Haiti”, con cui si intende sviluppare le capacità gestionali degli operatori di organizzazioni culturali haitiane attraverso un percorso tecnico e accademico che prevede, per la prima volta in Haiti, una certificazione e riconoscimento statale del percorso formativo.

Saranno 32 studenti, 32 organizzazioni culturali,  20 artisti e artigiani, 2 studenti partecipanti alle settimane culturali haitiane in Europa a beneficiare di questo intervento.

Il progetto intende far crescere una nuova generazione di operatori culturali haitiani, investendo sulla loro formazione accademica e sulla promozione delle loro attività in 3 città europee.

Il progetto COOPI Suisse & Fondazione Alta Mane fa parte di un più ampio programma di sviluppo della cultura che COOPI sta realizzando ad Haiti con il parziale sostegno del Programma Europeo della Cultura. Il contributo della Fondazione Altamane è finalizzato soprattutto all’azione di formazione degli operatori.

Il programma intende rafforzare le capacità operative di piccole organizzazioni culturali in 10 Dipartimenti e 14 città haitiane attraverso la formazione, il capacity building, lo scambio di esperienze, incluso una turneè promozionale e l’organizzazione di tre Settimane della Cultura Haitiana in altrettante  città europee (Milan-Italy, Rennes-France, Brussels-Belgium). Questo evento finale permetterà un effettivo scambio professionale ma sarà anche l’occasione per promuovere la cultura Haitiana attraverso conferenze, film e momenti espositivi.

Il progetto COOPI Suisse & Fondazione Alta Mane intende quindi organizzare e assicurare la formazione di gestori di organizzazioni culturali, realizzato dall’Università di Stato di Haiti, presso il Campus Henri Christophe de Limonade (CHC-L).  Si tratta di una formazione accademica e tecnica che prevede, per prima in Haiti, una certificazione e riconoscimento statale del percorso formativo.

COOPI, presente ad Haiti dal 2010 a seguito del terremoto catastrofico di magnitudo 7 che interessò circa 3 milioni di persone e provocò la morte di oltre 220.000 haitiani, da anni si impegna per portare sollievo, conforto e sostenibilità nel paese, sia con interventi di emergenza che con progetti di sviluppo e riduzione dei rischi e dei disastri.

Chiamata ancora una volta a scongiurare il peggio nel 2016 a causa dell’uragano Matthew che ha causato l’evacuazione di 3 milioni di locali e la morte di centinaia di persone, portando aiuti di primo soccorso (acqua, lotta al colera, ripari temporanei), COOPI non dimentica che la vera svolta è rappresentata dall’aiuto sostenibile.

                     

Credits: Andrea Rruffini

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