Progetto Repubblica Centro Africana 2016


Riabilitazione della scuola primaria di Ngaoundaye

Repubblica Centrafricana, prefettura dell’Ouham pendé, sotto prefettura di Ngaoundaye

Beneficiari diretti: 668 bambini (337 maschi e 331 femmine) che frequentano la scuola di Ngaoundaye (età scolare tra i 6-11 anni)

Durante la crisi di questi ultimi 3 anni, tutti i servizi scolastici esistenti sono stati distrutti e quelli restanti si caratterizzano per una totale disfunzione. Il livello di scolarizzazione e formazione in RCA, già basso a livello strutturale, si è ulteriormente deteriorato a causa dei disordini politici e militari che hanno colpito il paese negli ultimi anni. Dall’inizio dell’anno scolastico, Settembre/ottobre 2014, a metà febbraio 2015, le scuole hanno funzionato, in media, per sole quattro settimane. La situazione di violenza e insicurezza ha quindi pesanti conseguenze sull’apprendimento e il tasso di frequenza scolare.

L’Ohuam-Pendé una delle zone più popolate della Repubblica Centrafricana, con più di 430.000 abitanti: qui si concentra il 27% della popolazione rurale del paese. L’accesso all’istruzione in quest’area è particolarmente penalizzato: le infrastrutture non sono sufficienti ad accogliere tutta la popolazione in età scolare; gli spazi, spesso temporanei e improvvisati, sono sovraffollati, con conseguenze negative sia sulla qualità dell’apprendimento che sulla frequenza; il tasso di scolarizzazione è, in media, del 30%, mentre se si guarda alla popolazione femminile, scende al 18%; il livello dell’insegnamento è basso e il supporto comunitario al sistema scolastico molto debole.

La chiave dello sviluppo positivo di un paese risiede nell’educazione dei giovani e dei bambini e, per questo, laddove necessario, un supporto in questo settore diventa fondamentale per rendere sostenibile nel lungo termine lo sviluppo stesso. Infatti,  la crisi in corso in Repubblica Centrafricana è anche correlata al progressivo degrado del sistema di istruzione nazionale: i giovani, non avendo avuto opportunità educative di qualità, non hanno sviluppato sufficienti competenze, capacità analitiche e critiche per contrastare la diffusione del conflitto, rimanendo così vulnerabili alla manipolazione politica e culturale.

Nel contesto attuale di emergenza dopo la fase acuta di conflitto, le azioni di supporto al sistema scolastico, inoltre, rispondono anche ai bisogni dei bambini in termini di protezione fisica e di supporto psicosociale, in particolare in una situazione di conflitto armato, dove i bambini costituiscono il gruppo più vulnerabile e spesso oggetto di violenze e di reclutamento da parte dei gruppi armati. L’istruzione aiuta a ridurre l’impatto psico-sociale dei conflitti, dando un senso di normalità, di stabilità, di struttura e una speranza per il futuro: ma, soprattutto,  diventa anche un mezzo per proteggere fisicamente i bambini dalla violenza e dallo sfruttamento.

Obiettivo generale:  Contribuire a riavviare il sistema nazionale di istruzione migliorando i servizi di scolarizzazione di base e creando uno spazio educativo di protezione e di pace per la popolazione della sotto-prefettura di Ngaoundaye, in Repubblica Centrafricana.

Obiettivo specifico: Supportare l’istruzione primaria attraverso la costruzione della scuola di Ngaoundaye.

Risultato prefissato: L’accesso all’istruzione primaria per i bambini in età scolare tra i 6-11 anni colpiti da conflitti armati nella prefettura di Ouham-Pendé é garantito.

 

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